PROGETTO RYOKO TAJIKA
La musica dell’Unione Sovietica
€ 20,00
Tra il 1930 e il 1940 Joseph Stalin intensificò il suo controllo sulla vita culturale e artistica della giovane Unione Sovietica.
Stalin comprendeva bene il potenziale che il teatro e la musica avevano da offrire allo Stato all’interno della società di massa di cui era a capo. Nacque così l’ideologia di musica „proletaria“, che divenne la linea guida ufficiale per i compositori attivi in Unione Sovietica.
Come se la passarono i più importanti compositori sovietici sotto una censura tanto pressante? Quali conseguenze ebbe questa situazione sulle loro vite e la loro musica? Risponderemo a queste e altre domande con un viaggio attraverso anni tra i più tormentosi della storia del XX secolo.